Giorno 3: Naila – Wittenberg

Abbandono di buon ora il simpatico “borgo in mezzo al nulla” di Zur Muhle e punto verso Lipsia, riuscendo finalmente a intervallare qualche pezzo di strada a scorrimento veloce con un po’ di strade più “da moto”; non spettacolari come il parco naturale di ieri, ma comunque abbastanza divertenti da arrivare in vista di Lipsia senza accorgersi del passare del tempo.

Parcheggiata la moto in centro, per me è d’obbligo rendere omaggio all’immenso Johann Sebastian Bach con una visita alla chiesa di San Tommaso, dove fu direttore musicale e dove attualmente è sepolto… e scopro che uno dei due organi della chiesa è ancora quello che suonò lui in persona.

Mi gusto una spettacolare Pils artigianale del posto e passeggio tranquillamente per le vie del centro, affollate di bancarelle e artisti di strada cercando di azzeccare qualche foto… me la prendo con calma contando di arrivare alla tappa successiva (il famoso parco di Worlitz) verso la golden hour per qualche foto memorabile.

Il parco sarebbe infatti famoso per i laghetti che circondano il castello e gli spettacolari riflessi che dovrebbero dare il meglio con la luce del tramonto… solo che la siccità ha ridotto la gran parte dei laghetti a un pantano marrone 😭 e il tempo nuvoloso mi riserva una scadentissima grey hour, cosicché cavarne qualche foto decente è impresa superiore alle mie forze.

Amen, mi sposto su Wittenberg (la città di Martin Lutero) il cui centro storico merita una visita… ma magari domattina. Per oggi schnitzel, birrone e a nanna. Berlino è solo a un’ora e mezza di viaggio.

L’organo di JSB
Proprio Lui immortalato sulle vetrate della chiesa
Bancarella per le vie del centro a Lipsia
Il miglior scatto del parco di Worlitz (ahime!)

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